• Reati militari
  • Colpa Medica
  • Delitti contro la pubblica amministrazione
  • Diffamazione
  • Reati contro il patrimonio 
  • Frodi informatiche
  • Sicurezza sul lavoro
  • Reati ambientali
  • Maltrattamenti e Violazione degli obblighi di assistenza
  • Reati sessuali
  • Guida in stato di ebbrezza
  • Delitti in materia di stupefacenti
  • Reati in materia tributaria
  • Reati presupposto della responsabilità ex D. Lgs. 231/2001
  • Redazione e aggiornamento di Modelli Organizzativi ex D. Lgs. 231/2001
  • Riciclaggio e usura
  • Reati edilizi
  • Reati commessi da minori

Diritto e Processo Militare

Da sempre appassionata di diritto penale militare, l’Avv. Bacchini presta la propria assistenza al personale delle Forze Armate che si trovi a vario titolo coinvolto in procedimenti penali, sia innanzi alla Magistratura Militare sia innanzi alla Magistratura ordinaria.

Grazie all’esperienza di un consolidato Team di professionisti, con cui collabora da anni, garantisce l’assistenza dei militari anche nei procedimenti disciplinari.

Avvalersi di un professionista esperto nel settore militare vuol dire orientare al meglio le scelte di carattere processuale, senza mai trascurare i possibili risvolti disciplinari.

Costi, anticipazione delle spese legali e possibilità di rimborso

Nell’ottica della massima trasparenza e correttezza, già dopo il primo colloquio, l’Avv. Bacchini offre un prospetto dei costi prevedibili e della gestione dei dati sotto il profilo della privacy e dell’antiriciclaggio, formalizzato nella lettera di incarico (engagement letter).

La legge n. 178 del 2020 ha istituito un Fondo per il rimborso delle spese legali agli imputati assolti con sentenza divenuta irrevocabile dalla data del 1° gennaio 2021 in poi, per cui le fatture emesse potranno essere utilizzate ai fini dell’eventuale rimborso.

Va segnalato che grazie ad una normativa del 2025, i militari hanno diritto all’anticipo delle spese legali per la difesa in procedimenti penali relativi a fatti inerenti al servizio. Se l’assistito intende avvalersi di tale diritto deve presentare istanza presso il Comando di Corpo di appartenenza, specificando che si tratta di richiesta ex art. 22 del D.L. 48 del 2025, descrivendo i fatti oggetto di incolpazione o imputazione ed individuando la relativa attività di servizio. È prevista l’erogazione di un importo massimo €10.000 per ogni fase del procedimento.

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Il Processo 231

Procedimenti e processi che vedono come soggetto incolpato o imputato un ente si caratterizzano da una costruzione peculiare dell’illecito, da paradigmi imputativi caratteristici,  da singolari forme di assistenza difensiva e da particolari sanzioni. 

In tale settore l’adozione ed efficace attuazione dei Modelli organizzativi possono evitare o ridurre notevolmente le conseguenze di un procedimento penale dell’ente. Inoltre tale adempimento evita l’esposizione degli amministratori  ad eventuali azioni di responsabilità e costituisce un’occasione di crescita e sviluppo per le imprese, migliorando la loro immagine pubblica. Inoltre non deve trascurarsi come, nel tempo, siano state previste forme di agevolazione al credito e all’accesso a bandi di gara della Pubblica Amministrazione proprio nel  caso di adozione dei modelli.

Dal 2001 ad oggi il catalogo dei reati presupposto contemplato dal Decreto si è notevolmente ampliato comprendendo:

  •  Indebita percezione di erogazioni, truffa in danno dello Stato, di un ente pubblico o dell’Unione europea o per il conseguimento di erogazioni pubbliche, frode informatica in danno dello Stato o di un ente pubblico e frode nelle pubbliche forniture (art- 24);
  • Delitti informatici e trattamento illecito di dati (art. 24-bis); 
  • Delitti di criminalità organizzata (art. 24-ter);
  • Peculato, concussione, induzione indebita a dare o promettere utilità, corruzione e abuso d’ufficio (art. 25);
  • Falsità in monete, in carte di pubblico credito, in valori di bollo e in strumenti o segni di riconoscimento (art. 25-bis); 
  • Delitti contro l’industria e il commercio (art. 25-bis.1); 
  • Reati societari (art. 25-ter);
  • Delitti con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico (art. 25-quater); 
  • Pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili (art. 25-quater.1); 
  • Delitti contro la personalità individuale (art. 25-quinquies); 
  • Abusi di mercato (art. 25-sexies);
  • Omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro (art. 25-septies);
  • Ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, nonché autoriciclaggio (art. 25-octies);
  • Delitti in materia di strumenti di pagamento diversi dai contanti (art. 25-octies.1); 
  • Delitti in materia di violazione del diritto d’autore (art. 25-novies); 
  • Induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all’autorità giudiziaria (art. 25-decies); 
  • Reati ambientali (art. 25-undecies); 
  • Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare (art. 25-duodecies); 
  • Razzismo e xenofobia (art. 25-terdecies); 
  • Frode in competizioni sportive, esercizio abusivo di gioco o di scommessa e giochi d’azzardo esercitati a mezzo di apparecchi vietati (art. 25-quaterdecies); 
  • Reati tributari (art. 25-quinquiesdecies);
  • Contrabbando (art. 25-sexiesdecies); 
  • Delitti contro il patrimonio culturale (art. 25-septiesdecies); 
  • Riciclaggio di beni culturali e devastazione e saccheggio di beni culturali e paesaggistici (art. 25-duodevicies).